incorpora incorpora condividi link link commenta commenta
Incorpora questo video chiudi
Condividi questo video chiudi
segnalibro segnalibro segnalibro segnalibro segnalibro segnalibro segnalibro segnalibro segnalibro segnalibro segnalibro segnalibro
incorpora test
Vota questo video incorpora
Parole chiave per questo video parole chiave
vota vota parole chiave parole chiave video correlati video correlati luci luci

XJOY-7

DPV è l’acronimo inglese per “Diver propulsion vehicle”, ossia un veicolo subacqueo concepito per il trasporto o il trascinamento di un subacqueo. Un tipo di attrezzatura costosa e spesso complessa da utilizzare, che fino a pochi anni fa era progettata ed utilizzata per scopi militari o scientifici.
Un’attrezzatura spesso a completo appannaggio dei corpi militari di elite che poco alla volta si è diffusa nel mondo della subacquea tecnica e che, ultimamente, incomincia a riscuotere un buon successo anche in quello più commerciale delle immersioni ricreative.
Suex, una delle più importanti ditte produttrici di DPV a livello mondiale, è stata tra le prime a credere in questo concetto: lo scooter subacqueo utilizzato nelle immersioni ricreative. Nasce così XJoy-7, il DPV che coniuga perfettamente qualità costruttiva, prestazioni elevate e costi accessibili.

Facile da utilizzare, semplice, comodo, indistruttibile: X-Joy 7 è il trascinatore della Suex in grado di offrire una nuova dimensione acquatica al subacqueo ricreativo e al professionista.
Studiato appositamente per un uso ricreativo, si destreggia bene anche nell’uso più intensivo e professionale. Compagno ideale per immersioni dove sono necessari lunghi spostamenti in immersione, è dotato di un motore silenzioso e potente. Ci trascina in immersione con facilità e sicurezza. Semplicità e robustezza sotto ogni punto di vista: affidabile grazie ad un sistema brevettato di chiusura ermetica, è dotato di un potente motore elettrico in grado di farci navigare alla velocità di 55 metri al minuto. Le distanze si accorciano e immersioni ritenute impossibili diventano una realtà: quasi 70 minuti di autonomia che ci permettono di raggiungere aree mai esplorare in precedenza e di spingerci, con estrema naturalezza, dove prima era impossibile senza una barca d’appoggio. Una opportunità in più per scoprire e documentare il mondo sommerso.